Isola di Tavolara, nuove esperienze internazionali
Ieri, 24 giugno, è stata annunciata, durante i lavori della settimana londinese dedicata al clima, l’adesione dell’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo alla IOCC. L'Island-Ocean Connection Challenge (IOCC), una iniziativa internazionale dedicata alla conservazione e al ripristino degli ecosistemi insulari e marini.
Insieme alle isole dell’Area Marina Protetta è stata ufficializzata l’adesione a questa rete internazionale anche delle isole di Lehua Island (Hawaii, USA), Grand Rouveau (Francia), e Isola di Zembra (Tunisia), portando a 26 il numero totale di ecosistemi isola-oceano coinvolti nella sfida globale, avvicinando ulteriormente l'obiettivo di ripristinare e rinaturalizzare 40 ecosistemi insulari e marini, dalla terraferma alla barriera corallina ("ridge to reef"), entro il 2030.
Promossa da Island Conservation, Re:wild e dallo Scripps Institution of Oceanography dell'Università della California di San Diego, la IOCC sostiene un approccio integrato al restauro degli ecosistemi insulari e marini, fondato sia sulla ricerca scientifica sia sulle conoscenze tradizionali delle comunità locali e indigene.
Attraverso il recupero di questi ecosistemi strettamente interconnessi, i partner del programma contribuiscono al rafforzamento della biodiversità, della salute degli oceani e dei mari, della capacità di resistere ai cambiamenti climatici e al rafforzamento delle economie locali.
Come dichiarato da Penny Becker, CEO di Island Conservation: "L'obiettivo della Challenge è riunire progetti provenienti da tutto il mondo per condividere conoscenze, risorse e risultati, nella consapevolezza che tutto è connesso tra terra e mare." La collaborazione dell’Area Marina Protetta con Island Conservation risale ad una decina di anni fa, quando durante il progetto co-finanziato dall’Unione Europea, Life Puffinus Tavolara, gli esperti di Island Conservation hanno offerto un prezioso supporto tecnico, fortemente voluto dalla società Nemo s.r.l. (Nature Environment Management Operators), partner dello stesso progetto, per l’eradicazione del ratto nero da Tavolara.
L’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo, entra all’interno di questo gruppo di isole, portando, attraverso la propria esperienza nel contrasto alle specie aliene invasive, un focus sugli ambienti mediterranei. Nello stesso tempo, l’adesione alla IOCC, consente un confronto continuo con i percorsi di tutela e di rinaturalizzazione condotti in altri Stati, da gruppi qualificati di specialisti, che lavorano a questi progetti insieme alle comunità locali, favorendo lo scambio di conoscenze, l'accesso a nuove opportunità di collaborazione e la condivisione delle migliori pratiche di gestione.
La candidatura presentata dall'AMP è incentrata sullo sviluppo di azioni di monitoraggio, controllo e gestione delle specie aliene invasive presenti negli ecosistemi insulari, con particolare attenzione alla tutela della Berta minore mediterranea (Puffinus yelkouan), specie endemica del Mediterraneo, ed è particolarmente significativa perché colloca Tavolara accanto a realtà di rilevanza internazionale distribuite tra Pacifico, Atlantico e Mediterraneo, riconoscendo il ruolo strategico delle isole dell'Area Marina Protetta nella conservazione della biodiversità.