Ritrovato un nido di ππ’π³π¦π΅π΅π’ π€π’π³π¦π΅π΅π’ a Capo Comino
Nei giorni scorsi è stato rinvenuto un nido di ππ’π³π¦π΅π΅π’ π€π’π³π¦π΅π΅π’ lungo il litorale di Capo Comino. La segnalazione, trasmessa dal Corpo Forestale di Siniscola agli uffici dell’Area Marina Protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo, ha consentito l’attivazione immediata del protocollo di verifica e intervento della Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina.
Durante il sopralluogo sono state ritrovate, nei pressi del nido – probabilmente oggetto di predazione – 70 uova schiuse. Successivamente, ispezionando la camera del nido, sono state individuate altre 4 uova integre, di cui 2 si sono schiuse nei giorni seguenti, permettendo a due piccole tartarughe di riprendere il mare in piena salute.
Con questo ritrovamento, la Sardegna raggiunge il traguardo di 20 nidi di ππ’π³π¦π΅π΅π’ π€π’π³π¦π΅π΅π’ per la stagione 2025, confermando ancora una volta il ruolo sempre più rilevante dell’isola nella tutela e riproduzione di questa specie protetta.
Il presidente dell’AMP, Francesco Lai, insieme al direttore Leonardo Lutzoni, ha sottolineato: “la presenza della ππ’π³π¦π΅π΅π’ π€π’π³π¦π΅π΅π’ sulle nostre coste è un segnale importante. Difendere la natura significa anche rafforzare la coesione delle nostre comunità, perché un territorio che protegge il proprio ambiente è un territorio che costruisce benessere per tutti.”